Il mio può definirsi un percorso al contrario. Perché approdare in CaruccieChiurazzi è stato per me come per Ulisse tornare ad Itaca, dopo molto peregrinare. La mia formazione professionale è infatti di tutt’altra pasta, giacché gli studi universitari e la successiva attività mi hanno visto alle prese con il diritto e la pubblica amministrazione. Ma solo in tempi recenti avviene la svolta decisiva, a seguito della scoperta di un mondo già adocchiato ma mai sondato, e che è il mondo della creatività. Mi tuffo così in CaruccieChiurazzi, e mi dedico all’approfondimento di progetti attinenti ai temi della narrazione. Il tema è appassionante e mi impegna in una costante ricerca di applicazioni della metodologia e del loro sviluppo. È un continuo investigare nel mondo imprenditoriale e culturale italiano che si sposa perfettamente con la passione personale per la letteratura e il teatro.