SottoTracce è un blog-fucina per decifrare le tendenze emergenti, faro per aziende, consumers e creativi che si muovono in uno scenario ipercompetitivo, veloce e non sempre decifrabile. [...] Leggi tutto »
18 Marzo 2008
Come alla Biennale di Berlino 2006 diretta da Cattelan, Gioni e Subotnik, anche MiArt 2008 sceglie lo spazio urbano per mettersi in mostra:
Miraggi, 12 sculture giganti per strada, progetto voluto dall’Assessore all’Arredo Urbano, secondo il trend che vede la propria casa diventare galleria,
la propria intimità esposta su blog e myspace e l’arte ufficiale uscire all’aperto.
Data: 19 Marzo 2008 - 9:14
EVVIVA EVVIVA l’arte che esce all’aperto, che si fa vedere, che stravolge gli spazi urbani. Ma che ha a che fare con le case che si fanno vetrina o con l’intimità pubblicata sui bolg?
hanno in comune l’apertura, la scopertura, ma attengono a dinamiche e tendenze diverse.
questo non sarà piuttosto un fenomeno di democratizzazione dell’arte??;)
Data: 19 Marzo 2008 - 17:55
si, maja, il senso era un po’ quello, cioè cambiano le funzioni e le destinazioni dei luoghi: la casa privata diventa una vetrina pubblica o galleria, come nel post di eva, i fatti propri del vecchio diario sentimentale vengono messi a nudo sui blog e sui myspace e anche l’arte confinata di solito in luoghi chiusi, a pagamento e alle volte troppo sacralizzati esce per strada.
Data: 20 Marzo 2008 - 15:40
Tutto ciò mi riporta ad un fenomeno molto bello che è quello dei concerti casalinghi.(haun termine specifico ,ma ora non mi viene).
Musicisti , per lo più cantautori in acustico che fanno tour continentali suonando di casa in casa, per i loro ospiti e per gli amici. Un modo per rendere ancora più intime certe performance che vengono brutalizzate nei locali “da bere”, e magari sostenere un underground musicale, che rischia di sparire nell’indifferenza generale
L'inserimento dei commenti ai post di questo blog è soggetto a preventiva approvazione ed è moderato per escludere dalla pubblicazione i commenti che:
1) non siano in tema e non contribuiscano alla discussione aperta dal post principale;
2) siano offensivi, volgari, o calunniosi.
Prima di pubblicare un tuo commento assicurati che rispetti queste due semplici regole appena enunciate.
La redazione si riserva il diritto di non pubblicare o cancellare qualsiasi contenuto ingiurioso, volgare, illegale e che non sia inerente all'argomento in discussione pubblicato sul blog.
Per garantire la tracciabilità in caso di procedimento legale ad ogni commento viene associato il numero IP dell'utente che lo ha pubblicato.