26 Gennaio 2011
Qualche settimana fa Oscar Iarussi su Gazzetta del Mezzogiorno ha firmato un bell’articolo dal titolo “Luce a mezzogiorno” sul successo del film di Checco Zalone e su “Benvenuti al sud”, entrambi campioni d’incassi. L’ho apprezzato molto in quanto dava una giusta visione del cinema del sud che racconta il sud.
Ha ragione Iarussi, troppo facili gli stereotipi e troppo facile la loro rinascita.
Come ricorderete in Sottotracce un anno fa avevo scritto che forse questo è un problema del cinema italiano, che non è capace di rinnovare le forme del racconto perche sono più facili alcune logiche narrative che poi fanno anche fare più risultati economici. Con quali effetti però sull’immaginario e sulla percezione nessuno lo misura.
Ho trovato il nuovo film di CheccoZalone meno divertente del primo ma certamente più marcatamente stereotipato nel descrivere il tipo del sud.
L’altro giorno con mio figlio di 10 anni, ho visto Balla coi lupi su Sky e alla fine del film mi ha detto: “papà nell’antichità si facevano film con grande impegno e ora si fanno solo solo per fare soldi?” Eppure ricordo che Balla coi lupi ha fatto molti incassi e molti premi. Saranno anche gli effetti dei tagli al FUS? (ndr: Fondo Unico dello Spettacolo)
18 Gennaio 2010
In questo post scrivo di una nostra campagna di affissione. Si tratta di una campagna mulstisoggetto che per ragione diverse è diventata mono soggetto. Gli esperti dicono che in una campagna con più soggetti ciascuno deve funzionare per se. Avevamo progettato la campagna Bif&st tenendo conto di una serie di vincoli. Ad esempio: il preesistente marchio-logo Bif&st ha richiesto uno sforzo d’integrazione sul piano del tono di comunicazione e dell’accostamento alle immagini che avevamo inizialmente scelto per rappresentare la relazione tra la città e il cinema. Lo vedete di seguito guardando i soggetti della campagna che avevamo proposto ed era costituita da più immagini. Immagini in bianco nero non scontate di una Bari diversa, un lungomare non da cartolina e una Piazza Mercantile che quasi ricorda uno scorcio di città in un film neorealista. Immagini molto evocative, che con il loro lirismo ben contrastavano con il font un po art noveau del marchio Bif&st. Insomma la campagna sarebbe stata di 3/4 soggetti compreso il Petruzzelli. Eccovi un paio degli altri. Che ne dite?
29 Dicembre 2009
Dopo aver visto al cinema con mio figlio di 9 anni “Cado dalle nubi” e aver pure riso e avere pure appreso che il film è in cima alle classifiche dei film più visti e con maggiore incasso gli ho chiesto cosa ne pensasse e se si fosse divertito. La risposta mi ha alquanto sorpreso. Secondo la sua lettura, la “morale” del film è: sono migliori quelli del nord, ma la Puglia è più bella. Testuali parole! Una riflessione simile vedendo il film l’avevo già fatta e mi sono anche detto che non ho alcuna voglia di appartenere a questa idea di pugliese “macchietta” che Checco Zalone restituisce e che peraltro, sono certo ormai sostituirà la classica domanda al prossimo viaggio. Temo che quando dirò che sono di Bari, la risposta sarà per sostituzione a quella classica: “ah, la città di Lino Benfi” (la dico alla Banfi per l’appunto, che come tutti sanno è di Canosa) “ah, come Checco Zalone”. […]Leggi tutto »
5 Giugno 2008
Si è da poco conclusa la XIII Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo, una dieci giorni intensa di scambi, confronti, interventi, assaggi e perlustrazioni fra le nuove tendenze dell’arte, del design, della moda, della musica, della letteratura, della danza, del teatro, della cucina, della cultura segnata dalle nuove tecnologie e dal fattore “giovane”.
14 Aprile 2008

Architetti e stilisti sono i nuovi artisti del XXI secolo: Trascreativity é uno spazio in ceramica con opere d’arte incastonate nel padiglione, luogo in costante dinamicità dove ogni giorno le nuove star animano il salotto. Celebri architetti, designer e famose stiliste, riuniti per progettare e firmare differenti interpretazioni artistiche di una parete in ceramica. Le Pareti d’Autore sono state realizzate dal laboratorio creativo di Ceramiche Refin.
19 Marzo 2008
Tra Puglia e Basilicata, uno scorcio di natura e sullo sfondo un luogo della produzione. Si tratta di Iesce, una terra di mezzo, ma anche in mezzo ad un paesaggio bellissimo. Eccola lì, la multinazionale dell’imbottito ad alto contenuto di lusso, almeno nelle intenzioni, con cavalli che pascolano lungo il confine. Qual èil vero lusso quello che si fa dentro le mura o quello che fuori? Il contesto influenza lo stile di prodotto? Forse potrebbe influenzare la comunicazione della marca?
18 Marzo 2008
Come alla Biennale di Berlino 2006 diretta da Cattelan, Gioni e Subotnik, anche MiArt 2008 sceglie lo spazio urbano per mettersi in mostra:
Miraggi, 12 sculture giganti per strada, progetto voluto dall’Assessore all’Arredo Urbano, secondo il trend che vede la propria casa diventare galleria,
la propria intimità esposta su blog e myspace e l’arte ufficiale uscire all’aperto.
6 Marzo 2008
Ritorna la carta da parati e diventa protagonista degli ambienti. Non più semplice decoro ma “Main Theme” di tutto l’arredamento
16 Febbraio 2008
È l’ultima concept car di Honda, si chiama “Puyo”, (che in giapponese significa tenero) ecologica, sicura, innovativa, con forma cicciotta e con una carrozzeria morbida e luminosa. Un bell’esempio di come si possa mettere insieme ludico ed ecologico, un nuovo trend? http://www.autoblog.it/post/10625/honda-puyo-tondeggiante-prototipo-fuel-cell