Social

Icona RSS

Icona YouTube


Newsletter

Oggetti impossibili

Pagine: 1 - 2

7 Ottobre 2011

Il mio primo Mac

Autore: ettore

macMentre tutti parlavano della morte di Steve Jobs, sono andato a pescare nella mia memoria alla prima volta che ho messo le mani su un Macintosh. Era il 1984 è G.S. che faceva il ricercatore all’MBL di Heidelberg lo portò in Italia al suo ritorno. Vedere il primo 128K, un monitor da 10 pollici, fu qualcosa di strabiliante. Io muovevo i primi passi di quello che sarebbe stato il mio lavoro e per interi pomeriggi stavo a casa di G.S. a smanettare su questo meraviglioso oggetto, non immaginando allora che sarebbe stato il mio principale strumento di lavoro. In quelle giornate in cui coltivavo il sogno di fare il mestiere che faccio e impaginavo le prime pagine con Aldus Pagemaker mi sembrava di avere tra le mani una macchina meravigliosa. Il suono dell’accensione, che non è mai cambiato da allora, mi ricorda ogni giorno che dobbiamo sognare e usare questo fantastico strumento per continuare a farlo. Grazie Steve, grazie G.S.


26 Gennaio 2011

Luce a Mezzogiorno

Autore: ettore

Qualche settimana fa Oscar Iarussi su Gazzetta del Mezzogiorno ha firmato un bell’articolo dal titolo “Luce a mezzogiorno” sul successo del film di Checco Zalone e su “Benvenuti al sud”, entrambi campioni d’incassi. L’ho apprezzato molto in quanto dava una giusta visione del cinema del sud che racconta il sud.
Ha ragione Iarussi, troppo facili gli stereotipi e troppo facile la loro rinascita.
Come ricorderete in Sottotracce un anno fa avevo scritto che forse questo è un problema del cinema italiano, che non è capace di rinnovare le forme del racconto perche sono più facili alcune logiche narrative che poi fanno anche fare più risultati economici. Con quali effetti però sull’immaginario e sulla percezione nessuno lo misura.
Ho trovato il nuovo film di CheccoZalone meno divertente del primo ma certamente più marcatamente stereotipato nel descrivere il tipo del sud.
L’altro giorno con mio figlio di 10 anni, ho visto Balla coi lupi su Sky e alla fine del film mi ha detto: “papà nell’antichità si facevano film con grande impegno e ora si fanno solo solo per fare soldi?” Eppure ricordo che Balla coi lupi ha fatto molti incassi e molti premi. Saranno anche gli effetti dei tagli al FUS? (ndr: Fondo Unico dello Spettacolo)


12 Ottobre 2009

In galera

Autore: giannacarucci

porta enfantmarsupio scontornato

Chi l’ha commissionato, chi l’ha immaginato, chi l’ha progettato, chi ha scelto i materiali, chi l’ha ottimizzato, chi l’ha prodotto, chi lo ha comunicato, chi lo ha venduto, chi lo ha comprato, chi inconsapevolmente ne sarà contenuto.


14 Aprile 2008

E se il bagno lo piastrellasse Vivienne Westwood+Mendini?

Autore: ettore


Architetti e stilisti sono i nuovi artisti del XXI secolo: Trascreativity é uno spazio in ceramica con opere d’arte incastonate nel padiglione, luogo in costante dinamicità dove ogni giorno le nuove star animano il salotto. Celebri architetti, designer e famose stiliste, riuniti per progettare e firmare differenti interpretazioni artistiche di una parete in ceramica. Le Pareti d’Autore sono state realizzate dal laboratorio creativo di Ceramiche Refin.


10 Aprile 2008

Batteria da Cucina

Autore: ettore

Non pentole, ma un tavolo composto da più pannelli che nascondono percussioni. Una vera e propria batteria per ravvivare i pranzi noiosi. E’ il musical drum table della Musical Furnishings


27 Marzo 2008

Troni di lusso

Autore: ettore

Costo: 5000 dollari ca. Si apre da solo, ti lava ti asciuga e si autoigenizza senza che ci sia bisogno di usare le mani. Il lusso è sempre più nelle necessità primarie.


20 Marzo 2008

Chiare, fresche…

Autore: ettore

L’amica Maria Rosaria mi segnala questa bottiglia di Evian firmata da Christian Lacroix. A differenza dalla discutibilissima Vaffancola, questa bottiglia in edizione limitata evoca il lusso, seppur applicato a un bene che dovrebbe essere comune, l’acqua appunto. La cultura delle acque è antica quanto quella della conoscenza dei poteri benefici delle terme e delle sorgenti, è un sapere in cui si miscela come in un esplosivo cocktail naturale la durezza della roccia e la fluidità del liquido. Dell’acqua comprendiamo la rarità ma anche la ineluttabile volatilità, e dunque il liquido va contenuto in una forma che ne sia all’altezza. E anche il bicchiere, di necessità: calice dalla curvatura studiata e accordata, cristallo temperato come uno strumento. Non si tratta “solo” di sete.


19 Marzo 2008

Oggetti della felicit?†

Autore: ettore

I pop-up per dirla all’inglese o i vecchi e radical chic origami stanno tornando di moda e diventano piccoli momenti di felicit?† forse per chi non trova interessante leggere semplicemente un libro. Alcuni editori ne fanno libri interi, compaiono nell’ultimo spot di ENI e ci stupiscono per la loro poesia.
Sono oggetti per bambini che piacciano molto anche agli adulti e possono regalare un pizzico di felicit?† e stupore.

19 Marzo 2008

Luoghi d’Impresa, luoghi del design?

Autore: ettore

Tra Puglia e Basilicata, uno scorcio di natura e sullo sfondo un luogo della produzione. Si tratta di Iesce, una terra di mezzo, ma anche in mezzo ad un paesaggio bellissimo. Eccola lì, la multinazionale dell’imbottito ad alto contenuto di lusso, almeno nelle intenzioni, con cavalli che pascolano lungo il confine. Qual èil vero lusso quello che si fa dentro le mura o quello che fuori? Il contesto influenza lo stile di prodotto? Forse potrebbe influenzare la comunicazione della marca?


18 Marzo 2008

Case-vetrine e strade-gallerie: MiArt è insideout

Autore: ettore

Come alla Biennale di Berlino 2006 diretta da Cattelan, Gioni e Subotnik, anche MiArt 2008 sceglie lo spazio urbano per mettersi in mostra:
Miraggi, 12 sculture giganti per strada, progetto voluto dall’Assessore all’Arredo Urbano, secondo il trend che vede la propria casa diventare galleria,
la propria intimità esposta su blog e myspace e l’arte ufficiale uscire all’aperto.


Pagine: 1 - 2